Recensione
Science Piņata Pttrns
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p-funk Voti redazione e staff

Pttrns

Science Piņata

Altin Village

Cominciare il proprio disco d'esordio con un titolo come Apocalypso č come indicare una via in maniera piuttosto eloquente. La musica dei tre Pttrns – tedeschi di Colonia – č appunto una apocalisse, uno svelamento incessante di fonti e rimandi evidenti e voluti, in cui si staglia tutto quel sottobosco di matrice p-funk che da !!! e Rapture in poi ha segnato l’indie-music del decennio scorso.

Se i gruppi citati sono il punto di partenza per Benjamin Riedl, Daniel Mertens e Patrick Hohlweck (indifferentemente chitarre, basso, batteria e percussioni) c’č da dire che le destinazioni intraprese sono piuttosto stimolanti: tropical-indie alla Vampire Weekend pių corposi, meticciato culturale alla Mi Ami con minore asprezza e tensione, funkettoni hard tagliati con l’accetta, terzomondismo alla Radio 4 o Panico che mischia coretti e dub, voci bianche e slanci dancey, poliritmi alla Black Eyes e funk bianco che pių fine ’70 non si potrebbe. Insomma, inserito il cd ecco che in un attimo la fredda Colonia d’origine si trasforma in un caleidoscopio di sensazioni coloratissime e multiformi. Nulla di innovativo e molto di derivativo, ma classe sonora, gran tiro dancefloor-oriented e spessore non da runners ce li fanno apprezzare.

(6.5/10)

Scheda: Pttrns

Pubblicazione: 23 Maggio 2010

File under: p-funk

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Stefano Pifferi
Stefano Pifferi (Album 2010)

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