Recensione
Labyrintha Mick Barr, Nondor Nevai
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Chaos-Rock Voti redazione e staff

Mick Barr, Nondor Nevai

Labyrintha

ugExplode

Dopo una pubblicazione in MP3 su Brutal-Prog e un Cd-R in tiratura irrisoria, la UgExplode di Weasel Walter stampa il primo vero album a nome Barr-Nevai. Verrebbe da chiedersi perché aspettare tanto, visto che le potenzialità del duo chitarra-batteria non hanno nulla da invidiare ai simili act ultracelebrati di Lightning Bolt o Hella. Potenti quanto i primi ma senza riffoni tamarri, caotici quanto i secondi eppure senza il piglio arty, sotto alcuni aspetti funzionano ancora meglio. Un free noise da urlo, sguaiato e vicino all'isteria. Assolutamente distanti poi, dalla fastidiosa mancanza di pathos che si criticava in occasione di Shred Earthship, colosso di tecnica selvaggia che vedeva Mick Barr collaborare con il batterista degli Hella, Zach Hill.

Qui, quegli stessi frenetici funambolismi chitarristici di Barr, sciolti dalle costrizioni minimaliste auto-imposte con gli Orthrelm, suonano invece decisamente azzeccati. Vibrati ossessivi sulle sei corde costruiscono tensioni aliene, salvo poi esplodere in mille pezzi sotto le cariche distruttive di Nevai. Il batterista colpisce selvaggio tra improvvisi cambi di tempo e assalti blast-beat urlando sguaiato al peggio della tradizione noise rock americana (Colossamite, Harry Pussy) finché, di tanto in tanto, i suoni si distendono in luridi duetti feedback/voce a salmodiare improbabili om per un infido sentore misticheggiante da dopobomba.

Registrato dallo stesso Nevai nel suo Fuck You studio in un disastro di compressioni, Labyrintha si merita quello spazio vuoto che c'è tra i dischi di Ruins e di Napalm Death.

(7.4/10)

Pubblicazione: 13 Maggio 2010

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Leonardo Amico
Leonardo Amico (Album 2010)

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