Recensione
East General Bitters (The)
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Noise Pop Voti redazione e staff

Bitters (The)

East General

Mexican Summer

A volte capita che qualche band del roster Captured Tracks sia in grado di riservare piacevoli sorprese e non solo cocenti delusioni. I fautori del piccolo miracolo si chiamano Bitters e sono un duo di Toronto formato dalla cantante Aerin Fogel e dal chitarrista Ben Cook, già negli arci-noti Fucked Up, nonché attivo in solo a nome Young Governor. La proposta dei due, fortemente caratterizzata dalla versatile impronta vocale della Fogel, è un noise pop che chiama a raccolta le paladine storiche del post punk al femminile come Slits, Siouxsie And The Banshees e Delta 5. Quindi chitarre ultra acide, primitivismo percussivo distorto a dismisura, sgraziati coretti da bambine ritardate e filastrocche al miele scaduto.

Se questo era già chiaro dalle due precedenti uscite di breve durata, ora la coppia rilancia la posta e imbastisce un album di debutto denso e pastoso. Travelin’ Girl è un fuzz pop ramonesiano e No Anchor un garage sixties cristallino, mentre Wild Beast e il suo stomp faunesco, insieme con Nails In The Coffins, che traballa su di un ritornello memorabile, sono lo spirito più inquieto che infesta East General. In giro per il web, nelle pagine di blasonate testate d’oltre oceano, potete leggere di come I'm Feeling Good si trascini per sette minuti senza motivo, ma non dategli retta: è solo la giusta chiosa di un lavoro di lenta digestione, che mescola melodia e rumore, dolcezza e asperità. D’altra parte non si chiamano Amari per niente, con buona pace degli omonimi nostrani.

(7.1/10)

Scheda: Bitters (The)

Pubblicazione: 12 Maggio 2010

File under: Noise Pop

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Andrea Napoli
Andrea Napoli (Album 2010)

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