I Têtes de Bois amano i percorsi trasversali, fatti non solo di canzoni – scritte, riscritte (vedi l'omaggio a Leo Ferré del 2002), recuperate – ma capaci di coinvolgere teatro, letteratura, ricerca sul campo e negli archivi. E' il caso di questo Goodbike, secondo concept del gruppo romano dopo quell'Avanti Pop del 2007 dedicato al lavoro, nonché verace atto d'amore nei confronti della bicicletta e del suo immaginario. I Têtes, come tanti altri cantautori nostrani prima di loro (Conte, De Gregori, Ruggeri), ne indagano il lato romantico, talvolta epico ma sempre in senso esistenziale, e pure quello politico, ponendo le due ruote come mezzo di locomozione libertario – se non addirittura rivoluzionario – o come principio costitutivo di uno stile di vita possibile e sostenibile.
Da qui dunque la traduzione di un classico di Yves Montand come La bicicletta e la rilettura del Paoli minore di Coppi (entrambi assai riuscite e molto molto francesi), e da qui allo stesso modo il funk-ska urbano di Corrosivo acido e il pop festante di Noi siamo il traffico. Cosa manca? Forse una canzone all'altezza di una tradizione che alla bicicletta, e al ciclismo in particolare, ha dedicato più di un capolavoro. Anche se La canzone del ciclista, autografo però risalente allo splendido Pace e male (2004), sta proprio a un passo da Diavolo rosso e Il bandito e il campione.
Tuttavia di Goodbike si apprezza soprattutto l'organicità del progetto. Reading letteraria prima (il cantante Andrea Satta ha dedicato alla bici un romanzo), spettacolo teatrale poi, ora disco multistrato. Che per comprendere e sognare (sul)la bicicletta raduna vignette (di Sergio Staino), featuring oblique (Militant A degli Assalti Frontali in Alfonsina e la bici dedicata ad Alfonsina Strada, unica donna a partecipare al Giro nel 1924), voci e penne ciclistiche più o meno storiche (Gianni Mura che firma il testo montanaro di Le bal des cols, Claudio Ferretti, Maurizio Crosetti, Alessandra de Stefano e Marco Pastonesi) e pareri eminenti (Alfredo Martini, Marc Augé, Margherita Hack, Chris Carlsson). Traguardo raggiunto tra i primi ma senza distacchi pesanti dal gruppo.
(6.8/10)
Scheda: Têtes de Bois
Pubblicazione: 10 Maggio 2010
File under: canzone d'autore
Abbonati al feed di Luca Barachetti
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network










