Dopo tre lustri passati a sperimentare nuove vie attraverso poemi tonali, ambient e origami sonori, gli ISAN si sono presi il loro tempo. Senza rivoluzioni li ritroviamo, a quattro anni dal delizioso Plans Drawn In Pencil, alle prese con una formula indietronica oramai classica che vive di piccoli ritocchi e tenta un rinnovamento dall'interno attraverso la cosidetta library music.
Ed è così che il duo inglese più amato dal regista Paolo Sorrentino (tracce di quell’album presenti sia in Le Conseguenze dell’Amore che ne L’Amico di Famiglia) ci consegna un altro prezioso album di genere: un crocevia tra note scuole berlinesi (la Morr e la sua indietronica pienamente assimilata; Tarwater e To Rococo Rot) e ben incamerati tocchi britannici (la narrativa vintage/spooky di Ghost Box / Focus Group appunto), sempre in dialogo con le tradizioni elettroniche (Raymond Scott, il BBB Radiophonic Workshop ecc.).
Tra qualche proverbiale momento morto, i due lati del sogno romantico di un futuro visto con gli occhi pre-internet rivivono dignitosamente.
(6.8/10)
Scheda: Isan
Pubblicazione: 26 Maggio 2010
File under: Indietronica
Abbonati al feed di Edoardo Bridda
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network










