Recensione
OJ Simpson Guilty Simpson
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hip hop Voti redazione e staff

Guilty Simpson

OJ Simpson

Stones Throw

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Il detroitiano Byron Simpson è sulla scena dai primissimi anni Novanta, ma è arrivato al debutto solista soltanto nel 2008 con l'acclamato Ode To The Ghetto (produzioni di Madlib, Oh No, Black Milk e Dilla). OJ Simpson ne è il seguito, tutto curato da Mad e atteso con trepidazione, con un antipasto di lusso come Before The Verdict a stimolare ulteriormente l'acquolina.

Quando va a ruota libera il produttore di Oxnard può essere pericoloso, lo sappiamo, e qui non si smentisce: qualche bomba isolata (la title track, Coroner's Music, Hood Sentence, Mic Check 313) e poi pezzi che non brillano e tanto tanto vuoto. Tantissimo parlato (tra cazzeggio, radio-zapping e le solite voci pescate nei film di blax) e tanti interludi (quasi mezza scaletta, e solo un paio notevoli), sperimentali, sì, ma che davvero poco aggiungono al discorso del Beat Konducta e soprattutto poco servono il rappato di Guilty. La portata principale ci lascia insoddisfatti.

(6.4/10)

Scheda: Guilty Simpson

Pubblicazione: 06 Maggio 2010

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Gabriele Marino
Gabriele Marino (Album 2010)

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