Recensione
Territories Locrian
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Black/Drone Voti redazione e staff

Locrian

Territories

Basses Frequences

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Curato da ben quattro etichette provenienti da entrambe le sponde dell'Atlantico (At War With False Noise, Basses Frequences, BloodLust!, Small Doses), esce finalmente Territories, secondo ellepì dei chicagoani Locrian dopo Greyfield Shrines (del 2008).

Ed è un ritorno in grande stile con il drone-duo ad avvalersi della collaborazione di svariati ospiti d'estrazione marcatamente estrema. Oltre al sodale Mark Solotroff alla voce (Bloodyminded e titolare della label Blooddlust!), alla chitarra troviamo Blake Judd (Nachtmystium) e Andrew Scherer alla batteria (Velnias), oltre al sax di Bruce Lamont (Yakuza) nei pezzi Between Barrows e The Columnless Arcade; ognuno ad apportare, a seconda, blastbeats, funerei riffage e voci in sceaming, fratture stilistiche al fluire Heavy Ambient del duo.

Il senso tragico che accomuna i musicisti, nonché la sua resa attraverso immagini soniche (ben esplicitate da tracce come Inverted Ruins o Antediluvian Territory), sono i denominatori di un album che alla brutalità sonica affianca precise suggestioni visive. Nel voler trovare un difetto, si può argomentare che Territories non riesca a raggiungere l'espressività stordente di Drenched Lands, la migliore prova del duo; critica che può trovare facili spiegazioni nell'inedita dimensione collaborativa con cui è stato realizzato il disco.

(7.0/10)

Scheda: Locrian

Pubblicazione: 28 Aprile 2010

File under: Black/Drone

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Leonardo Amico
Leonardo Amico (Album 2010)

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