Recensione
Monster Head Room Ganglians
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psych-pop Voti redazione e staff

Ganglians

Monster Head Room

Souterrain Transmissions

Logiche mercantili e distributive stanno dietro alla ristampa dell’esordio lungo dei Ganglians. La band californiana di nascita ma newyorchese per elezione (vedi alla voce “suoni e affinità”), è in procinto di partire per un lungo tour europeo che per un paio di mesi li vedrà calcare i palchi del vecchio continente con la ciliegina sulla torta della partecipazione al Primavera Sound. Molto probabilmente è per questa occasione che Monster Head Room viene riproposto, con l’aggiunta di un paio di bonus tracks in coda, Blood On The Sand e Make It Up, che in realtà nulla aggiungono al suono della band ma che invogliano all’acquisto quanti non avessero provveduto per tempo.

Melodie alla codeina, bagni di sole all’lsd, psych-pop pieno di coretti estivi e bubblegum pop appiccicoso e zuccheroso; roba in modalità bignami che farebbe però la fortuna di tantissimi gruppi alla ricerca della melodia perfetta. Alchimia che più segreta e sfuggente non si può, ma che i pischelli americani sembrano aver individuato.

(6.8/10)

Scheda: Ganglians

Pubblicazione: 01 Maggio 2010

File under: psych-pop

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Stefano Pifferi
Stefano Pifferi (Album 2010)

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