Recensione
Iron Kim Style Iron Kim Style
Cover image
avant jazz Voti redazione e staff

Iron Kim Style

Iron Kim Style

Moonjune

Bookmark and Share Gallery

Il nome è mutuato da un'arte marziale nordcoreana dedicata al "grande leader" Kim Il-sung, padre dell'attuale "caro leader" Kim Jong. Nessun intento celebrativo, ovviamente, semmai un modo di affrontare con ironia, fascino e sconcerto uno dei fenomeni sociopolitici più controversi dell'era contemporanea. Non stupisce in Dennis Rea - che del progetto è principale artefice - questo sguardo ad oriente, dove è molto apprezzato come chitarrista solista e per il repertorio dei Moraine (la sua band di avant prog). In più, sta per pubblicare un album di musiche tradizionali cinesi rilette secondo la sua calligrafia, che è appunto prog ma anche jazz, funk e sia pure - massì - rock.

Tornando agli Iron Kim Style, si tratta di un quintetto stanziato a Seattle capace di mettere in fila dieci tracce in straordinario equilibrio (spesso formidabilmente squilibrato) tra fusion, post-bop e free. Ora febbrili fino all'incandescenza (Pachinko Malice, Mean Streets Of Pyongyang), ora lisergicamente pensose (Don Quixotic, Dreams From Our Leader), risalgono le radici fino agli Abercrombie, ai Miles Davis del brodo di cagna, al Freddie Hubbard in bilico tra estasi e frenesia, ammiccando en passent l'epica travolgente dei King Crimson. Il tutto - così ci dicono - senza aver scritto una sola nota. Improvvisando live in studio. Chapeau. 

(7.4/10)

Scheda: Iron Kim Style

Pubblicazione: 27 Aprile 2010

File under: avant jazz

| Archivio
Stefano Solventi
Stefano Solventi (Album 2010)

Rss
copertina pdf #91