Recensione
The Brutalist Bircks Ted Leo And The Pharmacist
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Indie Rock Voti redazione e staff

Ted Leo And The Pharmacist

The Brutalist Bircks

Matador

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Un giro per le classifiche del decennio e in almeno un paio figureranno The Tyranny Of Distance e Hearts Of Oak, vertici artistici di un rocker dell’East Coast che da Kinks o Who era riuscito a confezionare una micidiale formula di punk e soul, hardcore e folk finendo per intraprendere nel corso degli anni un corso power pop e, infine, indie rock tout court alla caccia dell'hook melodico.

Lo scorso Living With The Living (2007) aveva parzialmente deluso, peccando in logorrea e mancanza di energia. The Brutalist Bricks tenta il riscatto mescelando Spoon, Dinosaur Jr. (al netto di Mascis), college rock evoluto e Dismemberment Plan. Non è proprio quel ritorno in grande, ma quanto basta per la stretta di mano come dimostra Tubercoloids Arrive In Hop (gli Weezer in stato di grazia), o il cuore rockarolla di The Stick, Bottles In Cork e Woke Up Near Chelsea. Di Ted ci si può ancora fidare.

(6.8/10)

Pubblicazione: 21 Aprile 2010

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Giampaolo Cristofaro
Giampaolo Cristofaro (Album 2010)

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