Pale Fire è il secondo album di questa
giovane band newyorkese. Ancora poco conosciuti, i Dead Leaf Echo hanno
tutte le carte in regola per farsi notare positivamente da critica e
pubblico: capacità di scrittura, gusto melodico e un buon impatto
iconografico. Speriamo solo che quell’onda shoegaze che ha investito in
lungo e in largo il panorama indie in questi ultimi anni non esaurisca
proprio ora la sua spinta, perché i Nostri ne sarebbero ottimi
surfisti. Pale Fire rappresenta un
condensato perfetto di romanticismo sonoro.
Ci sono i languori chitarristici di puro stampo 4AD, le derive soniche e vocali dei My Bloody Valentine, gli eterei voli ascensionali degli Slowdive, ma anche le malinconiche ruvidezze dei primi Smashing Pumpkins e molta delicatezza alla Jeff Buckley (nella costruzione strumentale di Tears palese è il rimando a Grace). Ovviamente, tutto ciò finisce per rendere l’album fin troppo derivativo, ma cosa oggi non lo è, visto l’andamento revivalista dell’indie rock contemporaneo? Da segnalare l’ottimo mix della title track a opera di Ulrich Schnauss.
(6.3/10)
Scheda: Dead Leaf Echo
Pubblicazione: 08 Giugno 2008
File under: shoegaze
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network










