Recensione
Me Te O ep Ratafiamm
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folk-rock Voti redazione e staff

Ratafiamm

Me Te O ep

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Era la fine del 2006 quando mi ritrovai per caso tra le mani l'ep dei Ratafiamm, già allora vincitori del Premio Ciampi per un semisconosciuto esordio sulla lunga distanza datato 2005. Poi dai cinque livornesi più nessuna notizia, a parte qualche concerto e una serie di recensioni giustamente positive per un dischetto che dettava una via altra alla leggerezza pensosa dei Perturbazione e al rock intellettuale dei Virginiana Miller concentrando insieme entrambe le cose in convincenti soluzioni folk-rock.

Ora eccoli ritornare con un altro ep, completamente autoprodotto e autopromosso (si trova in download gratuito sul loro blog) e non privo di qualche sostanziosa novità. In primis la riduzione della line-up a due elementi (Enrico Cibelli e Andrea de Nittis); poi una decisa virata verso il folk, che in questo Me Te O fa da canovaccio a cinque episodi senza la stessa rotondità vigorosa e contagiante della prova precedente ma esaustivi in quando ad eccellenza di scrittura. Siamo dalle parti dei vari José Gonzáles o Devendra Banhart rivisti in chiave pop, ma non si fatica a scorgere anche l'eredità dei National qualora s'impuntassero improvvisamente su un fingerpicking innervato da improvvise esplosioni elettriche tipicamente anni novanta (Imparare, Per dove). Ovviamente nulla di nuovo, tuttavia i Ratafiamm sanno risolvere il tutto grazie a liriche che cercano nuovi linguaggi guardando al nostro cantautorato più tradizionale e trovano momenti di buona intensità (Precari). Un secondo lavoro lungo ora è proprio quello che ci vuole. Che qualcuno li supporti.

(6.9/10)

Scheda: Ratafiamm

Pubblicazione: 13 Aprile 2010

File under: folk-rock

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Luca Barachetti
Luca Barachetti (Album 2010)

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