Recensione
Trilogi Peradabam Zoo
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noisecore Voti redazione e staff

Zoo

Trilogi Peradabam

Dual Plover

Originariamente un boxset in legno dipinto a mano con 3 (mini)cd-r, Trilogi Peradabam viene ora ristampato in un unico cd e distribuito worldwide, tanto che l’uscita è da considerarsi come nuova di pacca. Non è questa l’unica sorpresa, visto che gli Zoo vengono dall’Indonesia e mostrano come anche in quello che pensiamo essere il terzo mondo esistano spiriti affini alle musiche estreme prodotte in occidente.

Sono in tre e fanno a meno della chitarra, ma grinta e approccio schizoide fanno sì che l’assenza non sia un peso, quanto l’ennesima nota esotica al portato post-noisecore dei tre. Nell’album – un concept sulla civilizzazione suddiviso in tre sezioni proto-storiche Neolithikum, Mesolithikum e Palaeolithikum – brevi frammenti da poche decine di secondi si alternano a composizioni più ampie, seppure circoscritte sempre in un formato canzone che nel migliore dei casi rimanda a certe svisate zorniane d’inizi ’90, mentre in altri alle peripezie da ipercinesi dell’assurdo dei Melt-Banana.

Non a caso citiamo il folle collettivo di Tokyo, perché sulle musiche degli indonesiani molta influenza sembra avere proprio l’estremismo nipponoise da Ruins in giù, con le sue bands in grado di risemantizzare la musica estrema occidentale portandola ad un livello inusitato di follia e violenza. Cosa che, specialmente nel mix con le musiche tradizionali del sud-est asiatico, riesce anche agli Zoo.

(6.7/10)

Scheda: Zoo

Pubblicazione: 10 Aprile 2010

File under: noisecore

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Stefano Pifferi
Stefano Pifferi (Album 2010)

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