Recensione
Freespeed Sonata Sig
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hip hop / jazz Voti redazione e staff

Sig

Freespeed Sonata

Makasound

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Il francese Sig ci gioca molto, sul look e i modi dell'artista vagabondo. Regista e fotografo, compositore e polistrumentista, i suoi dischi sono le colonne sonore delle sue pellicole (l'esordio, doppio, Louise (Take 2), 1998; Sansa, 2003, su cui suona nientemeno che Steve Lacy) e comunque mantengono sempre forte il legame con l'immaginario cinematografico, come dimostrano Free Cinematic Sessions (triplo cd, 2008) e questo ultimo Freespeed Sonata.

L'album si propone pomposamente come la prima "hip hop sonata" della storia (ma sonata è uno dei termini più vaghi del vocabolario musicale) e come un poetico vagabondaggio attraverso la città addormentata (un concept? Una colonna sonora di un film immaginario?). In ogni caso, la formula non cambia di una virgola rispetto ai dischi precedenti: un melange tra jazz (a tratti anche free), hip hop (e trip hop) e classica (anche contemporanea), con inevitabili sfumature world, che unisce spartito e improvvisazione. Protagonisti il piano dello stesso Sig, la voce di Joy Frempong, ghanese trapiantata in Europa, e il sax di Christophe “Stalk” Turchi (effettivamente bravissimo nel colorare i pezzi e dare atmosfera, con sottolineature emozionali che pescano - ovviamente - da certi cliché delle colonne sonore).

Figlio diretto di quell'estetica fusion/hop che negli anni Novanta aveva portato da una parte a cose come Jazzmatazz, dall'altra al trip hop, è un lavoro sicuramente ben fatto e ben impaginato, ma con molto di già sentito e soprattutto privo della giusta dose di intensità: ascoltando il disco si prova la stessa sensazione - artefazione, mancanza di qualcosa - che si prova guardando una foto in bianco e nero che sai essere stata scattata a colori.

Datato, compiaciuto, leggermente soporifero (i momenti efficaci galleggiano in mezzo a sessantacinque minuti che sembrano molti di più) e conservatore.

(6.1/10)

Scheda: Sig

Pubblicazione: 15 Aprile 2010

File under: hip hop / jazz

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Gabriele Marino
Gabriele Marino (Album 2010)

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