L’operazione di Ken Camden, debuttante neo acquisto di casa Kranky, non è poi molto distante da quella recentemente messa in essere da Geoff Mullen, ovvero sperimentalismo chitarristico che gioca di sponda tra le vibrazioni kraut, le scale orientali e l’appeal cosmico-elettronico di chiara ascendenza frippertronics. Qui c’è meno metodo e molta più improvvisazione.
La stesso dettaglio non secondario che tutto il disco o quasi (fa eccezione la traccia finale Jupiter) sia stato registrato in presa diretta, senza l’uso di sovra-incisioni, restituisce immediatamente la fragranza cruda di un approccio live. Quindi il passaggio rapido dai bozzetti orientali dell’iniziale Birthday al viaggio intergalattico della successiva Raagini Robot avviene senza soluzione di continuità. Tutto il disco vive amabilmente su questo equilibrio precario ottenuto senza rifletterci due volte di troppo sulle soluzioni da adottare, ma il risultato finale è troppo poco coraggioso.
Il riferimento quasi imprescindibile al raga lascia il tempo che trova. Certo, non c’è una virgola fuori posto, ma cui prodest l’ennesimo disco che rifà il verso, senza troppo sforzarsi, alla magia di No Pussyfooting?
(5.8/10)
Scheda: Ken Camden
Pubblicazione: 06 Aprile 2010
File under: chitarra avantgarde
Abbonati al feed di Antonello Comunale
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network










