Recensione
Joke Box Zėro
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post rock Voti redazione e staff

Zėro

Joke Box

Ici d'ailleurs

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Quantunque non voli alle medesime stratosferiche altezze, Joke Box - “esordio” per modo di dire, considerando che la band francese era attiva dieci anni fa come Bästard - sembra voler sottendere alla musica le medesime intenzioni degli Autistic Daughters. Ovvero una volontą di tornare al post rock aggiungendovi un grado d’emotivitą e ironia ad esso sconosciuto. Di darsi all’umanesimo in un ambito nel quale il distacco intellettivo era diventato, verso l’esaurirsi della parabola, una frigida e autoreferenziale pietra al collo. Che sono, in buona sostanza, quei difetti che da sempre imputiamo con ragione al progressive, del quale il post rock si profila(va) quale variante sul serio “colta e progressista”.

Per non scadere in tali trappole e condurre in porto l’operazione occorrono tuttora i nervi saldi di chi la musica la mastica, ne conosce da tempo sia le pieghe e i cantucci che la strada maestra. Sarebbe comunque insufficiente senza la capacitą di metter mano a composizioni equilibrate e che restino in mente al di lą dell’ascolto frettoloso, curate nel dettaglio senza che a rimetterci sia l’urgenza (qui non vi sono fronzoli, si saluta dopo trentacinque giri di lancette). Riesce a chi non č un banale epigono o, peggio, uno saltato sul carro del vincitore a cose fatte.

A chi puņ permettersi di sfilare dalla manica l’asso Big Screen/Flat People (i This Heat con in squadra Mark E. Smith), di snodare un viluppo chicagoano squadrato e nondimeno tortuoso come Go Stereo, di far ondeggiare la corda tesa di bordoni e ticchettii Cars, Buses, Etc... Il trucco risiede nel mescolare con destrezza le carte e ricordarsi da che mazzo vengono estratte: parliamo casomai di scioltezza, allora, evidente nel rileggere i Devo (Automodown/Spacegirl Blues), nel dare in pasto il rock and roll alla demenza (Drag Queen Blues) e nel chiarire quanto sbaglia chi - dei primi anni Settanta - suole fare di tutt’erba un fascio (Luna Park, Crosby And Garfunkel). Come dicono dalle loro parti, chapeau!

(7.2/10)

Scheda: Zėro

Pubblicazione: 01 Settembre 2008

File under: post rock

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Giancarlo Turra
Giancarlo Turra (Album 2008)

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