Già conosciuto per qualche remix di pulzelle anni ‘80 (Bat For Lashes una per tutte), il buon Adam Dyment approda alla costola per emergenti del rinomato club londinese. Il ragazzo, balzato alle cronache per aver vinto nel 2006 il Diesel U Music contest, ci propone oggi una selecta che contiene la miscela electro-tech ereditata dai primi esperimenti con la Playstation e rivisitata con il gusto mesh now.
Il mix, oltre ad andarci di spigoli, propone una buona varietà di sound, con le sue parole, “pieni di emozioni”: l’anima deep (Reality Check, Debbie Downer), la puntatina balearic (Imitation Dub), il soul (On The Streets) aggiornando il display con una puntatina al dubstep liquido di Scuba (nell’ormai classico Hundreds And Thousands) e all’ambience 2-step di Floating Points (K&G Beat).
Un buon miscuglio che preserva il piacere per l’atmosfera (vedi la chiusa IDM di Idioma) e per il groove. Senza data di scadenza. Noblesse oblige, Duke.
(7.0/10)
Scheda: AA. VV., Duke Dumont (The)
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