Recensione
Cover image
Genere

folk-pop

Data di uscita

Febbraio 2010

Pubblicazione

19 Marzo 2010

Ilaria Pastore

Nel mio disordine

Totally Unnecessary Records

Una Cristina Donà jazz, la Consoli più elegante, il folk bucolico dell'ultimo Moltheni. Ilaria Pastore sta esattamente in mezzo, con una proposta che lavora per sottrazione, prediligendo una musica d'autore ordinata, dagli arrangiamenti sobri e naturalmente predisposta al virtuosismo vocale. Insomma, il “disordine” del titolo è solo supposto perché tutto quadra in questo esordio a cui collabora in veste di arrangiatore e produttore il collega d'etichetta Gipo Gurrado, in arte Nolan. Dall'intimismo di Addosso alle declinazioni sudamericane di Miele, dalle basi dispari di Fermo immagine al pop di La chiamano notte.

Manca un po' di coraggio. Per andare oltre l'opera tecnico-compilativa, evitare l'effetto piano-bar e approdare a una dimensione musicale peculiare lontana dalle solite confezioni pop-melodiche.

(6.4/10)

| Archivio
Fabrizio Zampighi
Fabrizio Zampighi (Album 2010)