Recensione
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Genere

urban soul

Data di uscita

Febbraio 2010

Pubblicazione

13 Marzo 2010

Sade

Soldier Of Love

Sony BMG Music Entertainment

Dopo dieci anni ritorna la signora del soul britannico anni ‘80. E con lei ritorna il portamento regale, la capacità di smarcarsi con il solo sguardo e quel pop di qualità che da sempre si sposa con il successo di vendite (cinquanta milioni di dischi venduti o giù di lì). Over 50, è ancora bella come 20 anni fa. La nobiltà di una voce e di una dedizione. Sade Adu. Mezza inglese mezza nigeriana: il miscuglio che intriga e che appassiona. Il classico che si ripresenta oggi e che è senza tempo.

Con un personaggio così eterno hai quasi paura a sentirle le prime note: passi in rassegna le tracce e ti ritrovi un singolo con il tamburo in marcetta quasi bbreak Soldier Of Love, la sviolinata puro soul di The Moon And The Sky, il lentone meditativo Morning Bird, i pezzi urban (Babyfather, Bring Me Home), le ballad cavallo di battaglia (The Safest Place, Long Hard Road, da panico gli archi e il sax di In Another Time) e t'accorgi che l’anima sopravvive al tempo senza effetti o superproduzioni, sopra agli arrangiamenti piacioni e alle strizzatine d’occhio alla top ten (che non mancano manco loro). Che donna, Sade.

(7.2/10)

Scheda: Sade

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