Pochi agli albori della carriera discografica degli Zu avrebbero scommesso che, di lì a un decennio, sarebbero stati storicizzati. Invece rieccoci a magnificare le lodi di una band che per connessioni, collaborazioni e portato musicale si può tranquillamente definire il gruppo italiano più importante del terzo millennio.
The Way Of The Animal Powers vide la luce originariamente nel 2005 per la defunta Xeng e, come di consueto, allargava la formazione a quartetto: della partita era il chicagoano Fred Longberg-Holm, impegnato a duettare col violoncello col sax di Luca Mai. Ad un lustro buono dalla pubblicazione, la Public Guilt provvede alla ristampa in vinile gatefold a 180 grammi, con relativa rimasterizzazione per mano di James Plotkin (Old, Khanate e mille altre cose ancora).
The Way... è un album concreto, essenziale, che procede “per sottrazione” esponendo il suono di base degli Zu, fino ad allora esplosivo e deragliante, ad una sorta di introspezione/repressione. Un ripiegamento in se stesso che segnò all'epoca, e segna a tutt’oggi, lo spessore caleidoscopico di una grande band dalle infinite possibilità.
(7.0/10)
Scheda: Zu
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