In quest'Italia anni ’00 sempre più priva di memoria, le esperienze seminali giacciono laggiù, in fondo al contenitore e bisogna stare molto attenti a non ritirarle fuori, perchè significherebbe fare i conti col proprio passato.
Meno male che spiritelli beffardi come il trittico Wallace/Il Verso del Cinghiale/Santeria si divertono a scombinare la carte in tavola ripescando uno dei dischi (e indirettamente, uno dei gruppi) fondamentali nell’evoluzione di certo out-rock italiano. Andando in ordine Full Fathom Six è l’album, i Six Minute War Madness la band. L’anno di grazia è il 1999 (quasi 2000, in verità), punto di svolta di un secolo e insieme di un millennio, oltre che data della swansong per SMWM, in procinto di rilanciarsi sotto le forme ancor più avant di A Short Apnea (a ben vedere però Illu Ogod Ellat Rhagedia è coevo per gestazione e pubblicazione).
Full Fathom Six è l'album che chiude definitivamente i conti con un periodo, storicizzando il primo, reale rock (e dopo-rock) italiano e slanciandosi verso una fase di maturità sbalordente per risultati e prospettive (gli anni '00, appunto). La lussuosa ristampa, oltre l’album, propone ottime note a margine in due cd con live, scampoli di prove, demo, che ci offrono una vista a volo d’uccello sul potenziale del combo tra Novanta e Duemila. Necessario.
(7.2/10)
Scheda: Six Minute War Madness
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