Una tonnellata di amici per il debutto full lenght dei ragazzi italo che hanno sbancato all’estero con una pletora di remix da far impallidire il più navigato dei produttori. La loro è la storia di chi non è (e forse non sarà mai?) profeta in patria. Pazienza, l’importante è il disco (dopo quel Mixtape underground comunque indimenticabile) e la guest list che da un artista italiano non avresti mai osato nemmeno immaginare: Soulwax, Kelis, Róisín Murphy, Yelle, Kid Cudi e Dargen D’Amico.
Phra e Bot: orgoglio da veri rockers sul piatto senza peli sulla lingua. Internazionalismo a base di mesh Missill, M.I.A. e suono losangeliano. Dall’anthem Day’N’Nite per Kid Kudi ne sono passate di serate, ma i due anni trascorsi non hanno sedato l'urgenza e la voglia di divertire, professionalità in consolle included. Dopo i remix mito per i Chemical e la rilettura degli AC/DC il duo è finito pure in copertina su Mixmag... e ci sarà pure un motivo, no? Un successo che è e rimarrà esterno allo stivale, non ancora pronto alla loro rivoluzione sul verbo rap. Un genere che per definizione non ci appartiene ma che a loro calza a pennello. L’abito indossato risulta comunque stretto e con la mano da sarti ci hanno dato delle sforbiciate da panico. Nuova collezione per loro, oggi. Parola d’ordine: crossover.
Le tracce parlano da sole: l’inizio rombante house di Soulwax di We Love Animals, la spocchia urban di Kelis mescolata al fidget in No Security, la classe chic della Murphy in Hold Up Your Hand e in Royal T, Hip-Hop Changed appunto nuovo anthem da panico mesh (stranamente cancellata dall’edizione italiana), la moda innestata nella voce ‘80 della francesina Yelle in Cooler Coleur, il tributo rap-italo di Dargen in cordata con Marina e The Very Best in forma più che mai nel baile reggaeton di Birthday Bash, Transilvania in odore Grace Jones per Steel Lord, un blues acustico per Tim Burgess (Lone White Wolf) e l’inevitabile laserone truzzo con Major Lazer (Jump Up). E poi un tripudio di professionalità da artigiani di bottega rap now che solo i due uomini sanno maneggiare così. Chapeau, ragazzi.
(7.7/10)
Scheda: Crookers
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