Prima release per la Computionally Infeasible Records del danese Pascal Creatin - che con Noise vs. Subversive Computing si propone di creare un ponte tra il mondo del Hacking e quello del rumore.
Il formato è quello insolito dello stick USB. All'interno due cartelle che identificano gli ambiti d'azione: nella prima dieci cyber-attivisti forniscono files eseguibili, applicazioni Java, e persino una patch Pure Data - il popolare software audio. Nella seconda dieci musicisti forniscono la loro interpretazione di Subversive Computing, mediante produzioni che vanno dal Drone alla Power Electronic e all'8bit. Spiccano i nomi di Family Battle Snake (da Berlino, vanta collaborazioni con Chris Corsano, Stellar OM Source...), con una suite pulsante di synth e no-input mixer; il sound artist Francisco Lòpez, con una meticolosa distribuzione spazio/temporale di glitches; e Hellboy106 con le sue sinestesie audio/immagine.
Frequentazioni nerd in ambiti musicali non sono una novità, ad esempio la Demoscene in cui gli esponenti firmano con musica e video le distribuzioni di software crakkati. Del resto la memoria portatile con il pacchetto completo è un bello sfizio da togliersi. Oltre a rappresentare la propagine fisica di un mondo perennemente immateriale.
(7.0/10)
Scheda: AA.VV.
Abbonati al feed di Leonardo Amico