Collaboratore dei Giuliodorme e di Violante Placido, videomaker, disegnatore, artista multimediale. Il curriculum di Alessandro Gabini parla per lui, anche quando si tratta di dare una chiave di lettura a un esordio discografico come questo, parte integrante di un percorso evidentemente personale e slegato dall'attualità.
Pavement, Pixies, grunge, Bugo e un elettro minimale le principali attrattive di Cane, per un lo-fi intimista che ha tutti i pregi e i difetti del caso. Tra i primi l'immediatezza dell'opera seminale e individualista, tra i secondi il disperdersi in mille rivoli di una creatività che genera pop sghembo di buon intuito ma anche momenti inconsistenti.
(6.5/10)
Scheda: Gaben
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