Recensione
Work Shout Out Louds
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wave-pop Voti redazione e staff

Shout Out Louds

Work

Merge

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Giunti alla terza prova e fatta salva una scrittura sopra la media, gli Shout Out Louds sembrano una versione più blanda di Arcade Fire o Veils. Addomesticata l’urgenza, abbiamo un terzo lavoro ancor più rilassato e misurato nelle spinte wave dei precedenti e, se di svolte dobbiamo parlare, una piccola la si ravvisa nella produzione: concisione e levigature in odor di Phoenix trovano un Phil Ek con nulla da opporre, se non dinamiche più fisiche nella ritmica e venature alla bisogna più New Order per le chitarre (Show Me Something New).

Non mancano nemmeno arrangiamenti chamber-folk che fanno tanto “anni zero” (Moon), benché i balocchi à la Architecture In Helsinki siano stati riposti nel baule. L’altra novità riguarda i testi, positivi e soprattutto dreamy (Too Late Too Slow, Moon) che allontanano ogni facile paragone col Robert Smith di fiducia, per numeri white-soul (Candle Burned Out) o country-pop (Fuor By Four) non troppo a fuoco e contrapposti alla nota frenesia sottopelle. Non paiono troppo prigionieri del passaggio a O.C. (Play The Game) né dell’abusato pop agreste che li lanciò cinque anni fa, questi rinovati Shout Out Louds, per quanto un pizzico di pepe al culo in più non avrebbe guastato. Episodi con voglia di raccontare come l’iniziale 1999, Fall Hard e Walls stemperano presto la fiamma in un confortevole tepore, generando nostalgie e confronti con la passionalità imperfetta del primo album o lo spleen tra le righe della seconda prova.

Work resta così una piacevole cartolina dalla Svezia con paesaggi statunitensi, appropriati chiaroscuri e canzoni anche apprezzabili: spedita da ragazzi in abiti da adulti ma che adulti del tutto non sono (ancora?), forse incappati in un produttore non adatto. Qui, sappiatelo, non troverete un'altra Impossible: Fall Hard, la coerente maturazione, piacerà pur lasciando il cuore altrove."

(6.5/10)

Scheda: Shout Out Louds

Pubblicazione: 22 Febbraio 2010

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Edoardo Bridda
Edoardo Bridda (Album 2010)

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