Recensione
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Genere

clonazione blaxploitation

Data di uscita

Ottobre 2009

Pubblicazione

25 Febbraio 2010

Adrian Younge

Black Dynamite (Original Motion Picture Score)

Wax Poetics

Un paio di mesi fa uno dei nostri "pusher" di fiducia ci passa il trailer di un film chiamato Black Dynamite. Goduria: è una parodia coi controfiocchi della blaxploitation. La trama: 1972, un ex-agente della CIA decide di tornare in pista per fermare la mafia che gli ha ammazzato il fratello, imbottisce i poveri orfani di eroina e innaffia le strade con alcol di terza scelta. Non vediamo l'ora di beccare la colonna sonora. Ed eccola qui.

Se il film è a tratti surreale, a tratti addirittura demenziale, per quanto perfettamente impaginato, lo score rappresenta il lato serio della faccenda, della parodia resta solo l'omaggio, opera di un Adrian "AJ" Younge (produttore e polistrumentista trentaduenne vicino agli ambienti dei Sa-Ra, qui alla seconda soundtrack) appassionato cultore della black music anni Settanta, bravissimo nell'immergere l'ascoltatore in un denso e atmosferico funksoul, in quell'immaginario blax che fu di film come Sweet Sweetback's Baadasssss Song di Melvin Van Peebles (idolo di Madlib), Shaft (da cui il celebre pezzo di Isaac Hayes) e Superfly (da cui il capolavoro di Curtis Mayfield). Un immaginario street, unto, fumoso e sgangherato, popolato da pimp, hooker, pusher (quelli veri) e gangster. I picchi sono nel pathos di pezzi come Shine e Jimmy's Dead e in strumentali croccanti come Rafelli Chase (già singolo-promo). Un'operazione - quella del disco - che gronda passione da tutti i solchi, ed è tutto grasso che cola.

Il film è stato presentato al Sundance 2009, girato dal registra televisivo Scott Sanders, starring l'atletico Michael Jai White (Spawn), con una serie di camei centratissimi come quelli di Arsenio Hall e - nientemeno - Ahmir "Questlove" Thompson dei Roots. Goduria.

(7.4/10)

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Gabriele Marino
Gabriele Marino (Album 2009)