Recensione
Schock Value II Timbaland
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autotune-pop Voti redazione e staff

Timbaland

Schock Value II

Blackground

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50 Cent, LL Cool J, Nas, Usher, Kanye West, Ludacris, Shakira, Beyoncé, Alicia Keys, Rhianna, TLC, Lil Kim, Destiny's Child, Kelis, Janet Jackson, Mariah Carey, Madonna, Jennifer Lopez, Britney Spears, ma anche Busta Rhymes, Redman, Hilary Duff, No Doubt, Rapture, Jonas Brothers, Jamie Foxx, Limp Bizkit, Chris Cornell, M.I.A., gli ultimi Duran Duran. E' lo spaventoso elenco degli artisti più famosi nelle cui produzioni ha messo lo zampino. Per non parlare della pletora di cantanti nu-funky/soul/r'n'b/hip hop che fanno altalena nelle charts USA ma che - fortunatamente - non sono troppo conosciuti dalle nostre parti.

Sono altri però i personaggi a cui il nome dell'uomo è indissolubilmente legato: Missy Eliott, Nelly Furtado, Justin Timberlake, Jay-Z, Katy Perry, One Republic. Stiamo parlando di uno dei Re Mida della musica POP degli ultimi quindici anni, uno dei responsabili delle peggio porcate della brutta musica commerciale contemporanea (lui, rapper mediocre completamente votato ad autotune) ma anche di alcune delle più grandi - danarose, sfavillanti - produzioni supermajor di qualità: si pensi alla bomba What Goes Around/Comes Around di Justin o a Say It Right della Furtado. Stiamo parlando di Tim Mosley aka Timbaland.

Qui siamo decisamente sul versante porcate, e del resto Timbo non ha mai fatto faville da solista, tanto che questo secondo capitolo di Shock Value segna il punto più basso della carriera. Un pappone buttato lì, plasticoso, stanco - lunghissimo, ogni pezzo dura sui quattro minuti - e tutto uguale (nonostante i mille guest), dove quel pochissimo di buono che ci sarebbe da prendere (la ballad Undertow?) viene inesorabilmente soffocato: Justin canta e manco si capisce, il pezzo con la Perry è una marcetta, quello con la Furtado - autotune come una marmellata che appiccica tutto, rovinando un inciso supercatchy - una sceneggiata demenziale sui vampiri (sic), The One I Love copia - e male - il grime. Ah, ci sono anche i Jet, quelli di Are You Gonna Be My Girl.

(4.2/10)

Scheda: Timbaland

Pubblicazione: 21 Febbraio 2010

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