Recensione
Diesel Dead Machine Zëro
Cover image
post wave rock Voti redazione e staff

Zëro

Diesel Dead Machine

Ici d'ailleurs

Bookmark and Share Gallery

Poco appropriato parlare di “conferma” nel caso dei transalpini Zëro. Perché se è vero che la prova del secondo album viene affrontata con disinvoltura e sapienza, allo stesso modo si tratta di gente in circolazione - come Bästard - da un decennio e passa. Che, ciononostante, appare ben lungi dal placare la propria furia, avendola semmai incanalata dentro strutture vieppiù meditate, in martellamenti che non danno tregua, in creatività senza limiti espressivi. I quali possono essere tuttavia unificati tramite un prefisso per ben due volte assai magico nella musica leggera e cioè post: da anteporre ovviamente a “rock” e “punk” tenendo conto del padre comune krauto.

Si chiuderebbe in questo modo il discorso, nel contempo cavandosela alla svelta e centrando il nocciolo della questione, visto che per ogni Load Out e The Cage per le quali Girls Vs. Boys e Trans Am menerebbero rispettivo vanto ascolti una Dreamland Circus Sideshow che erige ponti tra Chicago, Manchester e Colonia. Del predecessore Joke Box ritroviamo urgenza, piglio esecutivo vibrante e partecipato, arrangiamenti curati senza capitomboli nella leziosità (tranne il finale della faustiana Viandox: poca roba, in ogni caso).

Si pesta di jazz ed elettronica vintage e ruvida con raffinatezza (Cheeeese) mentre osservi il grammo di verve compositiva in meno. Non però nella cavalcata krauta Pigeon Jelly e nei paesaggi tra Cluster e Sonic Youth di Enough... Never Enough, nel singultare alla primissimi XTC di Sick To The Bone e nella febbrile The Opening. Dimostrazioni brillanti che, per mutare le visioni in realtà, servono consapevolezza storica e ingegno libero da vincoli.

(7.0/10)

Scheda: Zëro

Pubblicazione: 31 Gennaio 2010

File under: post wave rock

| Archivio
Giancarlo Turra
Giancarlo Turra (Album 2010)

Rss
copertina pdf #91