Dunque Frank Holger Rothkamm è un genio per davvero. E' in grado di passare con rimarchevole disinvolutura da tamarrate come il recente Frank Genius Is Star Truck (Flux, 2009: cantata digitale che si risolveva in un terribile mesh-up di old-school disco, big beats, acid house...) e la celeberrima Opus Spongebobicum (quaranta variazioni ispirate a - udite, udite - Spongebob) a questo ALT, ossia un vero e proprio arcano sonoro sotto forma di sci-fi ambient music.
Quello del misterioso sound-artist e produttore tedesco - ma da tempo stabilitosi negli Stati Uniti - è un affascinante viaggio tra paesaggi sonori lunari (molto simili a quelli ritratti in copertina) che, fuor di metafora, sono suoni di una semplicità disarmante generati con macchine analogiche e disposti nello spazio sonoro con complessi algoritmi (proprio come si faceva una volta) e un'eleganza che è merce sempre più rara in contesti di musica di ricerca.
In un'ideale - quanto fantomatico - studio di fonologia vintage, Frank Rothkamm appronta gli ultimi ritocchi a una navicella spaziale che emette sibili, sinusoidi di suono, inquietanti borbottii, drone da ammassi galattici. E che è ferma, ferma ancora per poco. Il consiglio è di imbarcarsi al più presto...
(7.3/10)
Scheda: Rothkamm
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