Pedina irrinunciabile del collettivo Ekumen (Nicolas Bernier, Jacques Poulin Denis) l'esordiente Olivier Girouard è una delle più belle scoperte degli ultimi mesi in ambito d’elettroacustica.
Cinque tracce per Le nuit nous deconstruit par coeur che s'ispirano alle poesie di Marie Uguay e scritte originariamente per lo spettacolo Beside Me di Kate Hilliard, memoria ed omaggio alla recente scomparsa un caro amico.
Chitarra principalmente (Song for no one), suoni trovati, texture in granuli (Ou il n’y a persone) e punteggiature in beat (Ici seule), questi gli strumenti utilizzati con sensibilità estatica e riduzionista (D’autre que moi) a cui Olivier Girouarddona voce giocando su rifrazioni, riverse (Ne me lasse pas ici) loop, evanescenze e poetica intimista.
Ritorna il tema dell’intreccio e del collage, lezioni impartite già dai compagni nel più recente Sur le Fond Blanc (Ekumen,2009) qui condotti con estrema padronanza di tempo e sfumatura.
Erede angelicato del Chauveau più accomodante, il suono di Girouard prima ancora che una nuova proposta si presenta come un’efficace lezione di genere.Ben venga comunque.
(6.7/10)
Scheda: Olivier Girouard
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