Recensione
Ruins' Hotel Hana B
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emul indie rock Voti redazione e staff

Hana B

Ruins' Hotel

Summer Dawn

Giunge al secondo album la band piemontese, vincitrice del MEI 2006 come miglior nuova proposta, rifugiatasi a registrare le nuove canzoni a Londra. Eppure non bastano produttori e arrangiatori di tutto rispetto (James Laughrey e Davide Rossi), Ruins' Hotel è una fotocopia di Interpol e Editors, ristagno simil-indie-pop compreso nella formula.

Melanconie Radiohead periodo The Bends (Ruins' Hotel), plagi più o meno celati dell’indie rock di fine millennio come le chitarre in I Miss You (il post-Antics che non serve più) o il coro in Out There (decadenza Coldplay mescolata Kings Of Leon) e via di questo passo. La carica c'è ma manca tutto il resto. Solo per tardoadolescenti emo.

(5.0/10)

Scheda: Hana B

Pubblicazione: 01 Marzo 2010

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Marco Braggion
Marco Braggion (Album 2010)

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