Recensione
El Turista Josh Rouse
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pop da cartolina Voti redazione e staff

Josh Rouse

El Turista

Bedroom Classics

Ne succedono di cose strane: songwriter di buon successo e discrete capacità, Josh Rouse ha deciso di cantare un album di brani in spagnolo. Nulla di particolarmente sconvolgente, non fosse che il ragazzo è nato in Nebraska e il disco viaggia leggero e solare su una con-fusione sonora che con i nostri cugini più a ovest ha poco a che vedere. Josh si è trasferito a Valencia con la moglie iberica cinque anni fa, di conseguenza un titolo come “il turista” restituisce l’osservazione dall’esterno di una cultura più che l’immersione al sui interno. Aggiungete il fatto che alcune tracce sono state incise a Nashville e l’idea ha preso corpo a Brooklyn ed ecco comporsi un mosaico spontaneo ma, soprattutto, casuale.

Senza la “progettualità” di un David Byrne, manca qualcosa che tenga assieme ironia a passo di afro-cubana e clonazioni del Paul Simon “etnico” anni ‘70, la regolamentare bossanova jazzy e il pop glassato d’archi. Risultato in ogni caso gradevole che - con l’eccezione di un paio di ottimi azzardi come il traditional Cotton Eye Joe riletto alla Burt Bacharach e una Don't Act Tough tesa e leggiadra - riflette l’estemporaneo svago dei villaggi vacanze. Quell’impressione che, al di là del recinto che ci tiene al sicuro, le cose siano poco confortanti ma vive. El Turista diverte per i trentasei minuti che dura; dopo di che, se ne esce dalla stanza che manco t’accorgi. Chiamala, se vuoi, eccentrica tappezzeria.

(6.5/10)

Scheda: Josh Rouse

Pubblicazione: 15 Febbraio 2010

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Giancarlo Turra
Giancarlo Turra (Album 2010)

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