Recensione
London Undersound - Instrumentals and Remixes Nitin Sawhney
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chill-world-pop Voti redazione e staff

Nitin Sawhney

London Undersound - Instrumentals and Remixes

Cooking Vinyl UK

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Polistrumentista, produttore, autore di colonne sonore, organizzatore di eventi culturali, uomo delle istituzioni (è uno dei patron del "Programma per l'accesso alla musica" voluto nel '92 dal governo Major), Nitin Sawhney - origini indiane, nazionalità inglese, vissuto londinese - rivolge da sempre il proprio impegno a favore del multiculturalismo e dell'integrazione.

London Undersound ('08) - con ospiti prestigiosi come il Macca e la figlia di Ravi, Anoushka Shankar - è stato la naturale prosecuzione di questo percorso, tanto nei contenuti (ponendosi esplicitamente come uno spaccato del "cuore positivo che pulsa a Londra" nell'epoca degli attentati terroristici), quanto nella formula musicale, piccolo aggiornamento di quella brevettata già in Beyond Skin ('99). Una avvolgente pulitissima miscela di jazz, pop, orchestrazioni da soundtrack ed elettronica soft, a creare un trip-hop/chill-out animato da forti richiami world music.

Questo disco adesso raccoglie gli strumentali (e un paio di alt take) dell'album 2008 più alcuni remix (in parte già pubblicati altrove): l'assenza della voce è tutto sommato trascurabile; i rmx portano i pezzi originali nei club, ma con risultati alterni. In ogni caso, grande cura per il dettaglio e alcuni singoli episodi ottimi, col rovescio di un innegabile sentore di retorica e di lezioso che - inevitabilmente? - affiora a tratti.

Un sottofondo di bocca buona ma preparato con passione e classe.

(6.5/10)

Scheda: Nitin Sawhney

Pubblicazione: 24 Gennaio 2010

File under: chill-world-pop

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