Recensione
Stonephace Stonephace
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jazzrock / fusion Voti redazione e staff

Stonephace

Stonephace

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Larry Stabbins ha cominciato a suonare professionalmente a sedici anni al fianco di Keith Tippett (tastierista progjazz - marito di Julie Driscoll - che i rockofili ricordano su alcuni dischi dei King Crimson come Lizard e Islands) e per tutta la vita č stato diviso tra il radicalismo di gente come Peter Brötzmann e un amore profondo per il funksoul muoviculo, declinato spesso e volentieri nelle forme piů pop di progetti come i Weekend, costola stattoniana degli Young Marble Giants, e i Working Week, costola della costola. Questo Stonephace č una delle sue prove migliori di sempre, se non la migliore.

Accanto a Stabbins (sax e flauto) troviamo Adrian Utley e Jim Barr (rispettivamente, chitarrista e bassista-turnista dei Portishead; per inciso, Stabbins č di Bristol), Helm DeVegas alle tastiere elettriche e Krzysztof Oktalski al laptop. Gli interventi elettronici si fanno evidenti giusto negli interludi (piccoli siparietti che oscillano tra il trip-hop e l'ambient rumorista) e in certe sfumature effettistiche come il dub-echo applicato al rimshot (sottolineamo pure che le batterie sono tutte campionate, ma la cosa quasi non si capisce), mimetizzandosi per il resto perfettamente nel suono acustico-elettrico degli altri strumenti.

Stonephace guarda piuttosto alla Mahavishnu e allo Zappa anni Settanta (altezza Grand Wazoo), con inflessioni di prog-canterburiano, speziature funk e venature latin-etno su una base solidamente jazzrock. E' un disco festoso, a tratti amazzonico (nell'evocare l'intricatezza della giungla), ispiratissimo sotto il profilo melodico, avvincente nel solismo, soprattutto in quello del leader e di DeVegas, fusion con tutto il corredo di tempi dispari e giochi di accenti proprio del genere, ma senza eccessi e senza noia.

Un disco vecchio stile (basti sentire il riverbero che accompagna il sax), un disco generosissimo.

(7.5/10)

Scheda: Stonephace

Pubblicazione: 01 Febbraio 2010

File under: jazzrock / fusion

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Gabriele Marino
Gabriele Marino (Album 2009)

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