Recensione
There Is No One Else When I Lay Down And Dream Ninca Leece
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Pop, dance Voti redazione e staff

Ninca Leece

There Is No One Else When I Lay Down And Dream

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Il lifestyle da club prima ad Amsterdam e dopo a Berlino (dove ha abitato fino a l'altro ieri) deve aver inciso parecchio nella vita di questa ragazza francese cresciuta tra il concervatorio e la passione per i suoni eterei (parole sue) di New Order e My Bloody Valentine. Nel debutto There Is No One Else When I Lay Down And Dream la troviamo perfettamente a suo agio tanto nella techno quanto nell'house, entrambe virate secondo dettami della Capitale (e spesso funky). Non mancano i riferimenti uber artici come Björk (l'opener fuorviante Touriste) ma Ninca preferisce pose più sexy e terrene; di più, data la sua di terra, i proverbiali Ottanta li troviamo sottoforma di Lio in Funny Symphony.

Il mix di popness e electro (colta come, più praticamente, da club) è il punto di forza di un album che snocciola minimal, clicks e cut e trance berlinese (leggi AGF fino a Ellen Allien) con grande classe. Particolare non di poco conto: perfettamente fuse le sensibilità nazionali. Skippabile la cover dei Cure (Lovesong).

(7.0/10)

Scheda: Ninca Leece

Pubblicazione: 31 Gennaio 2010

File under: Pop, dance

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Edoardo Bridda
Edoardo Bridda (Album 2010)

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