I Forest Fire sono quattro ragazzi residenti in luoghi sparsi degli States che pare abbiano ascoltato in vita loro solo i Velvet Underground e lì siano rimasti. Nulla di male, eppure le nove canzoni di Survival paiono l'esito di una devozione più che un disco vero e proprio. Una devozione virata folk inacidato e caracollante in I make windows; votata al calco vocale in Fortune teller (Mark Thresher è più Lou Reed di quanto Lou Reed non sia Lou Reed oggi); riconvertita al femminile nell'ugola angelicata di Natalie Stormann nell'apice della mattutina Sunshine city; infusa di elettricità umorale nell'istantanea Promise. E solo saltuariamente spruzzata da sentori Beatles (Through my gloves, Steer me) e nient'altro.
I quattro si sono trovati di tanto in tanto tra New York e Portland per registrare queste nove tracce. Probabilmente è stata soprattutto una rimpatriata tra amici, ma non era forse così necessario sigillarla su disco.
(5.3/10)
Scheda: Forest Fire
Pubblicazione: 26 Gennaio 2010
File under: folk
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