Il secondo tomo del nuovo capito ASG si chiama The Transatlantic Tape Project e mostra il lato più sperimentale e compositivo della band di Stoccolma. Frutto del fitto scambio di idee tra Svezia e Stati Uniti, il secondo ellepì tesse trame sonore ammalianti e avvolgenti.
Sette paragrafi dai nomi criptici a mescolare psichedelia sixties, ambient mutante e muzak industriale. Cabaret Voltaire, Eno e Velvet Underground, tutto sapientemente rielaborato per dar vita ad una soundtrack da viaggio lento e meditativo, proprio come nella splendida cover.
(7.3/10)
Scheda: Agent Side Grinder
Abbonati al feed di Andrea Napoli