Recensione spot
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Genere

poptronica glo-fi

Data di uscita

Febbraio 2010

Pubblicazione

17 Gennaio 2010

Causers Of This

Toro Y Moi

Carpark Records

Cosa resterà degli anni 80? Sentendo il debutto di Chaz Bundick, la sensazione è che restano eccome. L'onda lunga del revival Ottanta non ne vuole sapere di scivolare via dalle lenti (antiriflesso) degli occhialuti nerd d'oggi, e attenzione ai metri quadrati in cameretta. Per Causers Of This, primo di una doppietta annunciata di long playing, troviamo un ragazzo a stendere ponti ideale tra l'america di provincia glo e le istanze Ottanta Novanta della chillout (Thanks Vision) e da lì risalire al presente bbreaking di Bibio e compagnia vintage step (Lissoms, Freak Love) fino a certi Animal Collective (Blessa).

I tocchi di clavietta Bontempi da festina delle medie (Low Shoulder), la lounge blackness dal tocco funk diluito (Imprint After), oppure il soul soundtrack da soft porno firmato Joe D’Amato (You Hid), la dicono lunga anche sulla varietà del proposto. Se Washed Out, lavava via letteralmente gli Ottanta sgocciolandoci qualche lacrimuccia da coccodrillo, lui, con spocchia intellettualoide che chiama Londra (e quel fascino discreto borghese) incarna l'androgino in ritirata suburbica tra droghine sintetiche e un doppio alla Playstation. L'alloggio è di stanza Brooklin e non più nell'america veramente tale.

Tra tutti i glo-fier sarà anche il più paraculo, nondimeno è uno dei più scafati e ammalianti nel dominare le influneze emerse fin'ora nel sottobosco dei paesi che masticano l'English. Toro non guarda indietro rincorrendo qualche trip amniotico, gioca con l'House di Knuckles e taglia di laptop. Lo metti in pista e fa ballare senza troppe seghe (Lissoms),  Blessa infine, già singolo pubblicato nel 2009, ne è il perfetto biglietto da visita. Come se i Collective venissero stravolti da Washed Out. Da avere.

(7.2/10)

Scheda: Toro Y Moi

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