A breve distanza dal Sunndreamm EP di qualche mese fa (scaricabile gratuitamente dal myspace) il ragazzo milionario dalla Florida approda al formato fisico sulla breve distanza e lo fa a suon di glo-fi e la giusta dose di nostalgia senza cedere troppo alle tentazioni emulatorie.
Mike Diaz ingrossa il sound d'input elettronici e riesce ad aumentare il ritmo come avevano fatto i Delorean (Cynthia) con una strizzatina d’occhio agli '80 più plastici (Soft Denial), il bel soul robotico che ricorda Darkel e la francia più gloss-downtempo di Sebastien Tellier (Mien, Pilfer) e, per concludere, il doveroso slalom tra ambient à la Boards Of Canada e bbreaking (Day We Met).
Il miniculto glo espande e allarga le vedute insinuandosi con eleganza in altri generi, una nuova bella promessa che potrebbe fare a gara - per voce e attitudine - con quei romanticoni dei Kings Of Convenience.
(7.0/10)
Scheda: Million Young
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