Recensione
Dubstep Allstars Vol. 5 Mixed By N-Type N-Type
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dubstep Voti redazione e staff

N-Type

Dubstep Allstars Vol. 5 Mixed By N-Type

Tempa

La quinta compilation su Tempa per riconfermare lo stato dell’arte dubstep. Se le precedenti quattro erano incentrate su una cupezza e una sorta di deriva dark, quest’ultima vuole affermare di prepotenza l’esistenza di una scuola, vuole far confluire il genere in una classicità ormai doverosa, ma nel contempo ci fa intravedere quella che potrebbe essere in fondo già una new wave post-grime, ricca di spunti “altri”.

L’impresa di un’enciclopedia del mix nu-dubstep viene affidata alle mani e ai giradischi di N-Type, giovane maestro della scena, appassionato collezionista e miscelatore di suoni acidi, puro underground londinese. Un disco registrato in presa diretta, veloce, senza un momento di pausa, pieno di colpi di scena che vanno dai più noti Skream e Hatcha alle produzioni di adepti conosciuti nei forum. Il dubstep diventa così l’unico luogo dove si possono mescolare le anime deluse dall’invecchiamento degli Asian Dub Foundation e dalla scomparsa di una possibilità di musica rap/black di protesta post-Public Enemy. La soluzione sta sotto gli occhi di tutti: come l’hardcore ha sbancato negli anni ‘80 - uscendo di fatto dall’anonimato della provincia o della cerchia delle fanzine - grazie alla coerenza e all’attitude, così oggi il dubstep può esplodere come unico stile meltin’ futurista (miscuglio che eleva il soul del dub all’astrazione della macchina glitch) grazie alla dedizione di una stretta cerchia di accoliti che spingono verso il nuovo senza dimenticare le radici profondamente black.

Questo disco riconferma la statura e l’unicità della Tempa. L’etichetta di riferimento per il genere non involve su schemi ritriti, bensì apre ad ascoltatori e DJ sempre più giovani, aperti a sonorità diverse (vedi il reggae/rocksteady in Burnin’, la techno misskittinesca in Alright What’s Happening o il roots in 50,000 Watts, tanto per citarne alcune) . Sicuramente una delle compilation dell’anno, un album per capire dove sta andando Londra, e quindi dove sta andando la musica post-club. Dopo questa nuova affermazione possiamo considerare la Tempa come la nuova Trojan. Senza esagerare.

(7.0/10)

Scheda: N-Type

Pubblicazione: 01 Giugno 2007

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Marco Braggion
Marco Braggion (Album 2007)

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