Why Lil Wayne Sucks? Se lo chiedeva Doseone intitolando così una parte del corso di freestyle che per qualche tempo ha tenuto alla Youth Movement Records di Oakland (si veda Be Evil). Chi è LW? Una delle più clamorose facce da schiaffi del rap degli ultimi dieci anni e passa, uno degli alfieri del gangsta mainstream di seconda generazione, con tutto quel caricaturale corredo fatto di droga, armi, arresti, tatuaggi che manco uno yakuza, denti d'oro, soldi e puttane: il genere di papponismo materialista che viene in mente a chi non conosce le cose belle del rap quando si dice la parola rap.
La palingenesi wayniana è in realtà una svolta in senso crossover - ma di quelle che fanno accapponare la pelle - che ne sancisce il definitivo affossamento artistico. Basi hardrockpop che ammiccano disperatamente a Linkin Park, al poppunk ma anche agli U2 (l'intro di Ground Zero sembra Mysterious Ways), rappato stanchissimo, che trasuda codeina da tutti i pori, con una voce sempre costantemente filtrata in autotune stile T-Pain.
Detto questo, detto tutto. Disco bruttissimo, feat francamente inutile di Eminem in un pezzo. Non date retta né a Bob Xgau, né a RS, né a Pitchfork: date retta a Dose.
(3.0/10)
Scheda: Lil Wayne
Pubblicazione: 16 Gennaio 2010
File under: hiprock crossover
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