Lavoro in solitaria per Rhett Miller, leader dei momentaneamente fermi Old 97's – ma l'ultimo disco, Blame It On Gravity, risale all'anno scorso. Nelle sue avventure soliste il songwriter texano è solito tirare fuori un'anima power-pop in buona parte distante dall'alt-country d'aurea Uncle Tupelo della band originaria, al quale l'accomuna però lo stesso spirito d'assalto marchiato Replacements. Così accade in questa quarta opera autografa e dal titolo omonimo: un retrogusto Beatles più o meno spiccato un po' ovunque (la rullante Nobody Says I Love You Anymore, l'ascensionale Hapazhardly), qualche devozione Kinks laddove viene tirata fuori tutta la ferraglia per mettere in scena una fantasmagoria a mo' di biglietto d'auguri alla figlia Soleil e il suo centesimo compleanno (Happy Birthday Don't Die) e gli ovvi ammorbidimenti acustici in punta di voce (Bonfire) che interpongono momenti di quiete tra una sgroppata e l'altra.
Miller non cala mai di tono, ma nemmeno esalta più di tanto. Certo piace parecchio quando imbastisce un quadretto così velenosamente ironico come in Another Girlfriend, tuttavia soprattutto nei prossimi mesi sarà più facile etichettarlo come secondario che ricordarsene con ardore.
(6.2/10)
Scheda: Rhett Miller
Pubblicazione: 05 Gennaio 2010
File under: power pop d'assalto
Abbonati al feed di Luca Barachetti
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network









