Recensione spot
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Genere

free-jazz psichedelico

Data di uscita

Dicembre 2009

Pubblicazione

09 Dicembre 2009

Ninni Morgia

Ninni Morgia Control Unit

Ultramarine

Quello di Ninni Morgia from Catania è un girovagare artistico oltre che fisico. Lo spostamento verso NYC, mecca indiscussa di certo rock rumoroso, alla distanza è equivalso alla necessità quasi fisiologica di allargare i confini di un suono al quale era legato e col quale era cresciuto. Questa (in)consapevole e costante crescita ha fatto vedere i suoi frutti sia nella padronanza dello strumento – sempre più matura e personale –, sia nell’allargamento dei riferimenti – ormai un vero e proprio universo fluttuante in cui convivono noisers e jazzisti, bluesman e folksters – e soprattutto nella considerazione di pubblico e critica, colti e non.

Tutta questa premessa per introdurre quella che è, ad oggi, la migliore prova del nostro. Giocato proprio su un terreno a lui non nuovo, quello della copula tra free jazz spirituale e psichedelia diluita e mistica, NNCU vibra di nuovi stimoli grazie anche a compagni di ventura non di poco conto. Ad accompagnare la chitarra di Morgia sono il batterista/percussionista Jeff Arnal e soprattutto Daniel Carter, sassofonista e multistrumentista già avvistato in una collaborazione coi Talibam! e tra i più attivi della scena free newyorchese. Non di poco conto il fatto che elementi del genere – si nota anche Scott Colburn in cabina di regia – si “prestino” ad un progetto focalizzato intorno alla figura di Morgia, vero?

Tutto meritato. L’ennesima creatura di Morgia è un concentrato di alta scuola jazz-psych, in cui suite raga senza tempo e visioni davisiane, mantra inaciditi e mistici deragliamenti free convivono agilmente e in splendido equilibrio. NNCU è uno splendido doppio vinile in cui non c’è realmente una nota fuori posto. La dimostrazione dello spessore di un Artista.

(7.5/10)

Scheda: Ninni Morgia

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