C'è una buona componente glamour negli I've Killed The Cat. Un'impeto rock & roll "de noiartri" che va dalle capigliature scapigliate à la Nick Cave periodo berlinese alle giacchette strette di pelle, dagli scatti in bianco e nero in pose da Rimbaud della chitarra elettrica ai Ray-Ban d'ordinanza. I nostri Stooges di quartiere non si fanno mancare nulla e dimostrano di aver trascorso una giovinezza felice a scartabellare tra i magazine specializzati e i dischi dei fratelli maggiori. Prendendo dagli stessi ciò che ritenevano più adatto a veicolare la propria voglia di rock e di vita “on the road” nei club alla moda della Milano da bere. Nello specifico, voci che più Iggy Pop di così non si potrebbe, il fascino sdrucito di certi Gun Club e un pizzico di wave-post punk ultimo periodo, giusto per non scontentare nessuno.
Il risultato è un suono di chitarra, batteria, basso e synth semplice, immediato, persino orecchiabile, ma con poche pretese. Roba che se fossimo nel 1969 e senza tutto quello che si è ascoltato di lì in avanti a Detroit e dintorni funzionerebbe pure, ma che nell'Anno Domini 2009 porta l'azienda a un inevitabile commissariamento. In attesa di un primo disco lungo che speriamo non si trasformi in un fallimento annunciato.
(6.0/10)
Scheda: I've Killed The Cat
Pubblicazione: 08 Dicembre 2009
File under: blues-rock-wave
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