Recensione
Arrow Clare & The Reasons
Cover image
chamber art pop Voti redazione e staff

Clare & The Reasons

Arrow

Fargo

Bookmark and Share Gallery

Si diceva l’anno scorso delle potenzialità del duo di Brooklyn Clare & The Reasons, in bilico tra songwriting jazz pop e umori chamber; c’erano collaborazioni illustri (Sufjan Stevens e Van Dyke Parks) in quel disco d’esordio, The Movie e ascendenze Lee Hazlewood/Beach Boys tra le altre cose.

Dopo poco più di un anno li ritroviamo con Arrow: siamo ora dalle parti di un pop sofisticato, un po’ più leggero ma consistente. Se prima era il mood jazzato di Rickie Lee Jones, ora uno dei punti di riferimento di Clare Muldaur, cantante e songwriter del combo, è Shara Worden alias My Brightest Diamond, non a caso ospite del disco. Ecco allora arrangiamenti stratificati, umori tra operetta e chanson, echi alla Bjork più imprevedibile ma anche percentuali di Belle And Sebastian, Nina Persson (The Cardigans), Andrew Bird e Beirut (quest’ultimi fanno parte del gruppo che li accompagna live, e tutto torna).

Arrow rappresenta allora un passo in avanti, nel quale Clare e Olivier Manchon, la prima autrice di quasi tutti i pezzi, il secondo arrangiatore compongono un album equilibrato con una cifra personale ben riconoscibile.

(7.2/10)

Pubblicazione: 03 Dicembre 2009

File under: chamber art pop

| Archivio
Teresa Greco
Teresa Greco (Album 2009)

Rss

Abbonati al feed di Teresa Greco

copertina pdf #91