Recensione
Einzelkämpfer AGF
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elettronica avant Voti redazione e staff

AGF

Einzelkämpfer

AGF Production

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Sesto album solista per Antye Greie meglio nota ai più come AGF. A dispetto della recente produzione, per il nuovo lavoro solista prosegue lungo la traiettoria tracciata da Words Are Missing, ovvero concentrarsi soprattutto sul suono della voce e delle parole. Il taglio delle composizioni non potrebbe essere più avantgarde nel senso proprio di immaginare nuovi ambienti sonori in un’ottica di sperimentalismo puro. Si perde così per strada gran parte della ritmica.

Quando appaiono i beat non sono mai per muovere ritmo, quanto piuttosto parte dell’arredo di scena, dettagli in un mare magnum amniotico e stordente. Detto che Einzelkämpfer sta letteralmente per “Guerriero Solitario”, quello di cui l'album difetta è essenzialmente il suo concept stesso (nonché il modo di sviscerarlo). Composizioni astratte e severe come Her Beauty Kills Me, non aggiungono niente a quanto detto fin’ora, e in più non si giovano di alcuna forma di comunicatività, chiuse come sono in un profilo algido e intoccabile. Gran parte del disco va preso in questo modo. Un monolito androide che guardi di profilo senza mai riuscire ad entrarci.

Quello che ad AGF riusciva brillantemente nel precedente lavoro, qui si perde per strada, come una foto che non riesci mai a mettere a fuoco. Un lavoro interessante come al solito, ma per l’appunto fuori fuoco, soprattutto nelle ipotesi post Bjork di Worin Mein Mund Zur Bewegung Fand e Alone In The Woods (The Fox, The Skunk And The Rabbit), o nelle le geometrie congelate model Zavoloka di A Poem. Per la cronaca è il primo disco registrato dopo il trasferimento in Finlandia con il compagno Vladislav Delay… si aspettano nuovi sviluppi nel perenne trip sperimentalista dell’artista teutonica.

(6.0/10)

Scheda: AGF

Pubblicazione: 07 Dicembre 2009

File under: elettronica avant

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Antonello Comunale
Antonello Comunale (Album 2009)

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