Recensione
Emiliano Culastrisce Naked Musicians
Cover image
jazz-avanguardia Voti redazione e staff

Naked Musicians

Emiliano Culastrisce

Improvvisatore Involontario

Bookmark and Share Gallery

Improvvisatore involontario frantuma e reinventa. Si autoreplica. In una serie di progetti e in collettivi di vario genere che hanno il solo scopo di non avere (apparentemente) uno scopo. Tra i tanti, i Naked Musicians di Francesco Cusa. Un gruppo che fa della forma un informe sformato di genere imprecisato. Del jazz una stanza senza più pareti ma alberi. Dell'avanguardia una massa di note per masse pensanti poco massificate.

In questo terzo episodio del gruppo si incrociano voci che sono loops ad uso e consumo della ritmica (ilfunkydinoccolatoilfunky di Emiliano e Biagio in funky town), urla e battere tribale su ottoni à la Archie Shepp periodo Attica Blues (Emiliano e gli animali felici), sordine, hard bop e chitarre noise (Emiliano e il codice fiscale), samplers e nonsense in rima (Emiliano Biagio e l'incanto della sirena). Con lo scopo di sincopare testi e musica in un'entità inscindibile e al tempo stesso “involontariamente” coerente con il tema centrale del brano. Il tutto entro confini prestabiliti da particolari sonori (emblematica la ripetizione ad libitum di “piorrrrrrrea” in Emiliano e la Piorrea), sovrapposizioni di livelli, timbriche lontane anni luce tra loro, liriche che giocano sapientemente col significato e col significante musicale.

Registrato dal vivo - come del resto tradizione di Improvvisatore Involontario vuole - e realizzato in forma di concept da una ventina di musicisti di varia estrazione, Emiliano culastrisce pare un parto assai convincente, in più baciato da una “semplicità” d'uso che non diresti possibile visto il polverone anarchico sollevato dai settantatrè minuti di programma.

(7.5/10)

Scheda: Naked Musicians

Pubblicazione: 04 Dicembre 2009

File under: jazz-avanguardia

| Archivio
Fabrizio Zampighi
Fabrizio Zampighi (Album 2009)

Rss
copertina pdf #91