Recensione
Stop! Handgrenade in the Name of Crib Death 'nderstand? Sudden Weather Change
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indie noise Voti redazione e staff

Sudden Weather Change

Stop! Handgrenade in the Name of Crib Death 'nderstand?

Kimi Records

Ah, la gioventù sonica. Rifiorisce sempre, con la tenacia di un salnitro, come la celebre ruggine che non dorme mai. E' uno spettro che si aggira per il mondo, almeno in quella parte di mondo devota al verbo del rock. E' il leviatano bianco (bianco come il rumore) che abita gli abissi, riemergendo per marcare una mappa di apparizioni ubique.

Prendete i Sudden Weather Change, quintetto di Reykjavík al debutto: in loro si agita forte la fregola Sonic Youth, è un intercalare che strattona la vena espressiva fin dall'iniziale Kilgore Trout III e continua a pulsare - inabissandosi e riemergendo - nelle restanti dodici tracce. Durante le quali si fa luce altresì una febbre melodica indolenzita che sembra rifarsi ad uno strano connubio Robert Smith-Greg Dulli. Un quid appassionato e malsano che trova apoteosi nella melmosa Pray Mode (con altresì echi dello scabro lirismo Crazy Horse altezza Weld) per poi esorcizzarsi nel trafelato punk'n'roll di Ampeg!. Fermo restando quel caracollare sperso e convulso denuncia chiare ascendenze lo-fi e post-post, segnatamente Pavement (immancabili) e Polvo (immarcabili), una devozione che non si fa mancare contagi electro e ammiccamenti punk funk.

Merito di questi ragazzi è saper esprimere entusiasmo come se fosse urgenza, districandosi tra spasmi e burrasche in direzione di un'epica garagista che riesce a suonare genuina, congrua, mai tronfia malgrado i tanti ingredienti e l'ampiezza della portata. In ragione di ciò, perfettamente attuale.

(7.1/10)

Pubblicazione: 07 Dicembre 2009

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Stefano Solventi
Stefano Solventi (Album 2009)

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