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Zevolution Ze Records Re-Edited AA. VV.
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mutant disco Voti redazione e staff

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Zevolution Ze Records Re-Edited

Strut Records

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Proseguendo le celebrazioni per il trentesimo compleanno della ZE, la Strut si spinge un passo oltre in una collaborazione che, alla luce dei risultati, ci auspichiamo più duratura che mai. Intrigante e riuscitissima infatti l’idea di radunare brani del catalogo in versioni proposte da alcuni dj. Un progetto che, in verità, prendeva le mosse già nel 2004 con un 12” dove Optimo rifaceva nientemeno che Contort Yourself: da leccarsi i baffi in prospettiva, se non che la prematura scomparsa della povera Lizzy Mercier Descloux imponeva una pausa di riflessione. Altre le necessità dell’esistenza, così che la faccenda veniva accantonata.

Frattanto l’interesse attorno all’etichetta newyorchese e alla sua estetica cresceva, diventava oggetto di tributi per l’attualissima miscela di post-punk e tentazioni danzanti, groove taglienti e obliqua solarità pop. Come trasportare il dancefloor in mezzo ai vicoli della Big Apple prima che gli Yuppies s’impadronissero del Village, laddove a condurre in porto la medesima operazione ci pensava frattanto Arthur Russell. Tra gli attestati di stima figuravano anche gli “edit” da ballo che andavano accumulandosi, sovente dando corpo a veri classici. Ne sfilano qui una dozzina e la festa è grande, con recuperi e novità commissionate per l’occasione che si confondono ed è complimento dei più alti.

Nella scaletta - compatta e scorrevole nonostante la durata; disintossicante per muscoli e meningi - spiccano la On A Day Like Today di Gichy Dan (con quel famigerato loop di “la la” fanciulleschi che Todd Terje rende ancor più irresistibile) e Felix Dickinson che si lavora di gorgogli e pialla gli Aural Exciters (Spooks In Space), una devastante ricongiunzione a firma Richard Sen delle due Almost Black (così che James White risulta tutt’uno di No Wave e Mutant Disco) e i Material con Nona Hendryx che stracciano di lame rock il “post soul” Bustin’ Out. Tanto per dire, perché sarebbe insensato accantonare la favola disco-pop in creme d’archi Encore L’Amore (bellezza eterna griffata Garcons che, “trattata” da Leo Zero, spazza via tutte le simili nullità attuali) o il guasconeggiare da balera tropicale marca Kid Creole (addirittura due i brani, e ottimi: la take Idjut Boys su I’m Corrupt e Soul Mekanik che si occupa di Annie, I’m Not Your Daddy).

Uscita da possedere assolutamente per almeno due ordini di motivi: la classe elevata della musica e la clamorosa modernità di quest’ultima. Non si può dire lo stesso di ogni suono che fu innovativo alla sua prima apparizione.

(7.7/10)

Scheda: AA. VV.

Pubblicazione: 01 Dicembre 2009

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Giancarlo Turra
Giancarlo Turra (Ristampe, Compile, Live 2009)

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