Drop Out
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krautrock-post-rock Voti redazione e staff

Eva Wrengaw

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Una demo dal titolo impronunciabile, quella dei bolognesi – esattamente di Pieve di Cento – Eva Wrengaw, sorta di codice binario in bilico tra sintetizzatori e chitarre elettriche, campionamenti e tastiere, voci e batteria. Per una formula che ipotizza una convivenza forzata tra attitudine prog, psichedelia cinematica, trame allentate, post-rock e aromi noise, arrivando a concepire un prodotto dalla forte elasticità estetica e per nulla spaventato dalla sperimentazione. Che nel nostro caso significa affiancare nozioni di base di krautrock (Saturno) a dilatazioni stilisticamente indecifrabili (i quindici minuti di A Man In The Moonlight in cui si passa senza soluzione di continuità dal post al crooning ai suoni sintetici), obliquità lisergiche (Zapfka) a parentesi spacey (Forpendo). Manca soltanto un po' di quadratura agli Eva Wrengaw per essere perfetti, ma le premesse sono ottime e il tempo per crescere c'è tutto.

(7.3/10)

Scheda: Eva Wrengaw

Pubblicazione: 01 Settembre 2008

File under: krautrock-post-rock

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Fabrizio Zampighi
Fabrizio Zampighi (We Are Demo 2008)

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